03.08.2022 – Il sindaco Taurisano non rinnova il contratto di comodato d’uso gratuito ed annulla un evento di propaganda proposto dall’Ente Parco.

Per far contrariare il Sindaco Taurisano qualcosa deve essere successo!

Tutta l’urgenza di dover disporre del rinnovo del contratto per l’affidamento ad una associazione scelta dal Parco ha indotto l’Amministrazione comunale a non aderire a tale richiesta. Se il Centro Visita deve essere affidato ad una Associazione sarà il Comune a decidere quale e con quale modalità. Sul nostro territorio ci sono diverse associazioni potenzialmente disponibili a collaborare con il Parco e non vedo per quale motivo sia la Direzione a scegliere persone a loro vicine.

Tra l’altro essendo prossimi alla scadenza del mandato il rinnovo per dieci anni è eccessivo. Alla richiesta fuori luogo di voler uscire dal Parco avanzata dal Direttore verrebbe da rispondere “Si! Siamo Stanchi!!”

Filettino non ha bisogno di contentini promozionali che servono invece a propagandare interessi del Parco, necessita invece di sostegno e collaborazione per lo sviluppo del territorio – e noi, unitamente a Trevi nel Lazio e Vallepietra, abbiamo il 70% della estensione del Parco. Ormai troppo spesso il sostegno viene dirottato su altri Comuni del versante romano. Abbiamo inviato una richiesta di contributo a sostegno delle manutenzioni per l’impianto scioviario di Campo Staffi (a cui hanno aderito Trevi nel Lazio e Vallepietra mentre Parco e Provincia completamente assenti), una richiesta di fornitura di staccionate per Fiumata ma nessuna risposta è giunta a tal riguardo.

Sembra che la costosa falegnameria di Camerata nuova sia, per un motivo o per l’altro, inoperativa o priva di personale. Una falegnameria con quella tipologia di macchinario dovrebbe sfornare di tutto e di più per produrre quanto necessario ad un parco che tal si voglia definire. Dalle staccionate, alle panche, ai giochi, agli arredi in legno. Invece???

Anche la richiesta avanzata per avere personale almeno per il periodo estivo presso il Centro visita, è rimasta inevasa rendendo lo stesso sempre chiuso durante l’intero anno. Solo oggi ci si ricorda che la sua chiusura avrebbe risvolti negativi sulla propaganda del Parco.

Ecco allora la decisione: collocare gli esemplari imbalsamati presso altri locali espositivi comunali e liberare la struttura per offrirla quale sede ai Carabinieri Forestali in cerca di una struttura più dignitosa.

Lo strappo sicuramente si può ricucire ma serve una presa di coscienza da parte di chi finora ha sfruttato il nome di Filettino e dei Monti Simbruini avendo dato in cambio solo briciole.