Una forte nevicata ha interessato nelle giornate del 2 e 3 gennaio Filettino e Campo Staffi.

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Desidero ringraziare il vice sindaco Vincenzo Ottaviani, tutti i volontari dell’Associazione di Protezione Civile Radio Soccorso Filettino, la Stazione Carabinieri la Polizia Locale i Vigili del Fuoco di Frosinone, Fiuggi , l’equipaggio del Drago 127 intervenuto dal Reparto volo di Ciampino, il PREFETTO DI Frosinone dott. Ignazio Portelli , il V. Prefetto dott.ssa Stefania Galella funzionario di turno e quanti altri si sono prodigati per il ripristino della viabilità sia nelle strade del paese che al Consorzio Privato di Val Granara e per la consegna di viveri alle persone anziane bloccate in casa. Oggi, lunedì 4 gennaio , tenuto conto che la ditta in convenzione con ASTRAL non aveva ancora provveduto ad aprire il varco per raggiungere Campo Staffi e che pervenivano numerose telefonate dal personale isolato, ho affrontato direttamente l’emergenza che si stava creando, anche come autorità di protezione civile, e richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, di un elicottero per prelevare le persone bloccate a Campo Staffi. Purtroppo le avverse condizioni meteo in quota hanno consentito il recupero di un bambino e della mamma.
Due volontari della locale associazione di protezione civile avevano nel frattempo raggiunto Capo Staffi con una motoslitta e prelevato il battipista del Comune. Con questo mezzo è stato possibile avviare la rimozione del copioso fronte di neve ormai ghiacciato su entrambi i versanti. In meno di due ore di lavoro si è aperto un varco per consentire il deflusso delle auto e delle persone da Campo Staffi. I vigili del fuoco hanno provveduto ed aiutato gli automobilisti a liberare le auto sommerse dalla neve. Sabato scorso la situazione era abbastanza contenuta e tutte le strade rese agibili per favorire il deflusso di quanti hanno voluto lasciare immediatamente le seconde case. Nella notte tra il 2 ed il 3 le copiose nevicate, che non si vedevano da almeno dieci anni, hanno reso il lavoro molto più impegnativo. Ho seguito e coordinato personalmente, presente sul posto, tutte le operazioni informando le autorità provinciali e regionali tenute in costante aggiornamento. Ho immediatamente richiesto sia alla sala operativa Protezione Civile della Regione Lazio che ad Astral l’invio di una turbina in sostituzione di quella in avaria e non idonea a fronteggiare tale emergenza ma questa non era mai arrivata. Avevo chiesto tempo addietro e, guarda caso rinnovato recentemente alla Provincia di Frosinone , l’utilizzo dei mezzi spalaneve e della turbina in deposito presso una struttura privata a Filettino ma la risposta era stata negativa. Il Dirigente della viabilità della Provincia mi riferiva che le strade erano passate alla Regione ed i mezzi depositati a Filettino della Provincia e non manutenuti. Il solito rimpallo di responsabilità ed in mezzo il sindaco che necessita di aiuto. tra la notte di sabato e domenica Per aggravare la situazione si è verificata la rottura di un cavo della linea che ha lasciato per ore sia Val Granara che Campo Staffi senza energia elettrica. Qui il panico di alcuni villeggianti del Consorzio di Val Granara che non avevano voluto abbandonare il giorno prima le case. Desidero ricordare che assicurare la viabilità in un Consorzio privato è una competenza e responsabilità dell’amministratore e questi avrebbe dovuto prevedere e provvedere con interventi di natura privata. Ma è stato fatto anche questo gratuitamente grazie ai volontari. Non è stato possibile accedere nella mattinata di domenica all’area del Consorzio in quanto un grande ramo spezzatosi e pieno di neve era caduto sulla linea a 20.000 V che attraversava la strada e questo avrebbe messo in serio pericolo il conducente del mezzo. E’ stato atteso l’intervento delle squadre di Enel che hanno dovuto mettere in sicurezza la linea e percorrere un lungo percorso a piedi nel bosco per cercare la fase del cavo interrotto. Anche in questo caso il supporto dei volontari dell’Associazione Radio Soccorso Filettino è stato determinante per la conoscenza dei luoghi. Nel pomeriggio di domenica è stata ripristinata l’energia elettrica, tornati in funzione i ripetitori telefonici così le persone hanno potuto contattare direttamente i familiari ed assicurarli sulle loro condizioni.
Per chi è abituato a gestire ed operare in emergenze non è stato altro che una giornata di lavoro un po’ più impegnativa. Le chiacchiere sui social le lasciamo agli incompetenti ed a chi volutamente strumentalizza ogni situazione. Per noi la soddisfazione più grande è stata quella di risolvere in mezza giornata una situazione che avrebbe potuto degenerare poichè sono previste nuove precipitazioni. Le famiglie sono tornate a casa sane e salve con il ricordo di una esperienza sulla neve diversa dallo sciare.