07.02.2020 – I Carabinieri a tutela delle fasce deboli contro truffe e raggiri

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L’Arma dei Carabinieri, da tempo, ha avviato, in campo nazionale, l’iniziativa rivolta a tutelare le fasce deboli ed in particolare gli anziani, spesso vittime, mediante artifizi e raggiri, del reato di truffa.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone ha disposto, anche attraverso la Stazione di Filettino, mirati servizi finalizzati a contrastare il fenomeno, svolgendo oltre all’azione di controllo del territorio, una campagna informativa destinata soprattutto agli anziani per prevenire tale reato.

In tale contesto, nel pomeriggio di venerdì 7 febbraio alle ore 16,00, si terrà presso la sala San Bernardino di questo Comune l’incontro con la cittadinanza, organizzato dai Carabinieri di concerto con l’Amministrazione Comunale.

Il Comandante della Stazione di Filettino Maresciallo Capo Vittorio Scafoni ed il V. Brig. Carmine Perna, indicheranno le modalità attraverso le quali vengono, sovente, consumate le truffe in loro danno, fornendo consigli mirati affinché possano difendersi dalle subdole metodologie utilizzate dai malviventi per introdursi in casa.

Tra le truffe più ricorrenti, le telefonate di presunti avvocati, carabinieri o appartenenti alle forze di polizia, nel corso delle quali vengono comunicati alle ignare vittime incidenti stradali od eventi insoliti, occorsi a loro familiari, per i quali vengono richieste somme di denaro, all’esito delle quali, prontamente, giungono presso la loro abitazione i complici incaricati di prelevare i soldi in contanti od altro valore custodito in casa.

Suggerimenti rivolti ad un cospicuo numero di cittadini anziani e non solo, per favorire la cosiddetta “sicurezza partecipata” ovvero quella sicurezza utile a prevenire i reati e promuovere, nel modo più proficuo possibile, l’indispensabile collaborazione con le Forze dell’Ordine.

Tra i consigli si ricordano: “non aprire a sconosciuti; non tenere in casa oggetti preziosi o denaro; se si utilizza internet non fornire le proprie credenziali o dati bancari; non farsi distrarre per strada da sconosciuti; tenere rapporti di buon vicinato; non fare confidenze al telefono; non farsi raggirare da un semplice tesserino di riconoscimento; ricordarsi di contattare, nell’immediatezza di qualsiasi tentativo di adescamento, il pronto intervento “112” o recarsi personalmente presso il Comando Stazione Carabinieri competente per territorio”.